Lo spermiogramma
Innanzitutto occorre precisare che la lettura di uno spermiogramma può essere svolta con sicurezza solo da personale medico specializzato, eventualmente consultando il biologo che ha eseguito i test ed effettuato l’analisi. Biocell mette a disposizione i propri andrologi I valori riportati in uno spermiogramma potrebbero essere fortemente influenzati da uno dei seguenti fattori: esposizione ad agenti tossici industriali o ambientali, l'esposizione al caldo eccessivo, le malattie acute o le febbri prolungate nei 3 mesi precedenti, l'uso voluttuario di droghe, l'assunzione di alcolici oltre la norma, l’uso di steroidi anabolizzanti o farmaci di vari tipi.
Lo spermiogramma deve essere effettuato dopo 2-3 gg di astensione dai rapporti sessuali. La procedura più corretta e completa prevede di valutare almeno due o tre eiaculati, ottenuti a intervalli di non meno di 1 settimana, perché la conta degli spermatozoi è variabile.
Ciascun eiaculato è ottenuto con la masturbazione in un recipiente di vetro pulito, preferibilmente nei locali del laboratorio. Per gli uomini che hanno difficoltà con questo metodo, possono essere usati speciali profilattici privi di lubrificanti o sostanze tossiche per lo sperma.
Dopo che l'eiaculato si è liquefatto a temperatura ambiente per 20-30 min, devono essere valutati i seguenti parametri:
- volume dell'eiaculato (normale= dai 2 ai 6 ml)
- viscosità (normalmente liquefa entro 1 h)
- aspetto macro- e microscopico (normalmente opaco, color crema, 1-3 leucociti)
- pH (normale= 7-8)
- conta degli spermatozoi (normale > 20 milioni/ml)
- mobilità degli spermatozoi dopo 1 h (normale > 60%)
- mobilità degli spermatozoi dopo 3 h (normale > 50%)
- morfologia degli spermatozoi (normale > 60%)
- motilità degli spermatozoi misurata attraverso vari parametri, come ad esempio la velocità lineare
Biocell è inoltre in grado di eseguire test specialistici riguardanti la qualità dello sperma e la possibilità degli spermatozoi di fecondare l’ovulo, effettuando le opportune valutazioni circa il percorso terapeutico da seguire.
È opportuno che dette valutazioni vengano effettuate da biologi e andrologi che hanno maturato nel corso degli anni un’esperienza specifica, preferibilmente – come nel caso del personale di Biocell – avendo per anni lavorato insieme nel campo delle tecniche di fecondazione assistita. Infatti occorre sottolineare che sono importanti – nella cura della sterilità maschile – sia le valutazioni del biologo di laboratorio sia quelle del medico andrologo. Se poi la decisione dovesse essere quella di procedere alla fecondazione artificiale, interviene anche un importante ruolo del ginecologo.
Biocell è in grado di supportare, attraverso i propri strumenti e le attrezzature all’avanguardia, il lavoro dei migliori medici andrologi, ginecologi e di biologi di grande esperienza. Infatti crediamo che solo sfruttando sia l’esperienza sia l’affiatamento di un gruppo consolidato, si possono minimizzare i rischi di pratiche inutili ed aumentare le probabilità di successo.
Infezioni delle vie seminali
Malattie sessualmente trasmissibili


