Sindrome da morte in culla
La sindrome della morte in culla, o sudden infant death syndrome (Sids), colpisce i bambini tra un mese e un anno di età. La definizione Sids, che non corrisponde a una precisa patologia, si applica quando si possono escludere (previa autopsia e analisi accurate dello stato di salute del bambino e delle circostanze della sua morte) tutte le altre cause note per spiegare il decesso del neonato, da malformazioni a eventi dolosi.
Non è stata ancora definita con sicurezza una specifica causa medica in grado di spiegare la Sids ma ci sono invece una serie di comportamenti e di fattori di rischio che possono incidere significativamente sulla probabilità che la Sids si verifichi, come dimostrano numerosi studi e indagini. Secondo recenti studi, le cause che provocano la Sids potrebbero anche essere anomalie nella zona cerebrale che controlla i ritmi del sonno e della veglia.
Fattori di rischio
La Sids ha una più elevata probabilità di verificarsi quando sussistono alcune condizioni e comportamenti da parte delle madri, dei padri e delle persone che curano i neonati. In particolare, tra i fattori di rischio si annoverano quello di far dormire il bambino in posizione prona, ossia sulla pancia o di utilizzare per far dormire il bambino materassi, cuscini e piumini soffici e avvolgenti. Anche una nascita prematura o un basso peso alla nascita o la presenza di infezioni alle vie respiratorio aumentano il rischio di Sids. Vi sono poi fattori comportamentali che sembrano aumentare il rischio di una morte nel sonno, come ad esempio l’esposizione del feto e del neonato al fumo nel corso della gravidanza triplica il rischio di Sids mentre quella a fumo passivo nei primi mesi di vita lo raddoppia. Inoltre fattori di maggior rischio sono la giovanissima età della madre e l’assenza di un percorso di assistenza adeguata nel periodo pre e post natale.
La prevenzione comincia dal dormire in posizione corretta...
Nel corso di indagini e studi numerose azioni e comportamenti sono stati associati a un ridotto rischio di manifestazione della Sids. Non essendo possibile individuare i bambini a maggior rischio di Sids, le campagne di prevenzione sono rivolte a tutta la popolazione. In particolare, ai genitori si raccomanda di:
- far dormire i propri bambini sulla schiena, in posizione supina
- non fumare durante la gravidanza e dopo la nascita del bambino
- coprire il bambino con coperte che rimangano ben rimboccate e che non si spostino durante il sonno, coprendo il viso e la testa del neonato
- non utilizzare cuscini soffici, o altri materiali che possano soffocare il bambino durante il sonno
- allattare al seno il bambino nei primi sei mesi di vita. E’ stato dimostrato che una immunizzazione corretta riduce il rischio di Sids
- far dormire il bambino in un ambiente a temperatura adeguata, né eccessivamente caldo né troppo freddo, e con sufficiente ricambio di ossigeno
- limitare la co-presenza del bambino nel letto con altre persone durante il sonno. Casi di Sids si sono verificati per soffocamento del bambino da parte della madre o del padre durante il sonno.
Fonti: Istituto Superiore della Sanità
Sindrome da iperattività
Vaccinazioni


