Apre biocell center: il futuro di mamme e bambini è in ottime mani

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire
19 ottobre 2007

Conservare, isolare e far moltiplicare le cellule staminali e ottenerne la differenziazione nei vari tessuti, pronte per essere utilizzate secondo i protocolli clinici che si stanno testando in tutto il mondo: è questa l’attività di studio principale che Biocell Center porta avanti da anni, ed è questo il più importante contenuto scientifico dell’edificio che Venerdì prossimo si inaugura. Il nuovo Centro - che apre al pubblico per spiegare, far vedere e capire venerdi 19, sabato 20 e domenica 21 a Busto Arsizio – è uno dei primi centri al mondo attrezzato per lo studio e la conservazione delle staminali.

Biocell Center è un centro di “secondo livello”, ossia che si rivolge non solo a singoli cittadini e privati, ma anche a medici generici, ginecologi, urologi, pediatri... a tutti offriamo i macchinari più all’avanguardia, attrezzature sofisticate e soprattutto l’unione di professionalità che non capita spesso di veder lavorare in team - spiega il professor Giuseppe Simoni, direttore scientifico del Centro - Infatti da noi genetisti, biologi, ginecologi, andrologi, neonatologi, sessuologi... affrontano i casi lavorando in squadra e cogliendo così risultati – ad esempio nel campo della riproduzione umana – che difficilmente si possono cogliere lavorando singolarmente. Inoltre ecografi 3d, impianti frigoriferi con azoto liquido, attrezzature laboristiche d’avanguardia e un sistema di gestione dati che coinvolge il paziente e il proprio medico rendono il nostro Centro tra quelli all’avanguardia nel mondo”. “Certamente poi il tutto origina da un’esperienza ventennale tra le prime in Europa nel campo della diagnosi prenatale, oltre che da progetti di studio e ricerca che abbiamo sviluppato negli ultimi anni: ad esempio tra i vari lavori scientifici, in perfetto accordo con le ultime ricerche prodotte sul tema ed in collaborazione con Università e Aziende Ospedaliere italiane, stiamo studiando un metodo di selezione e successiva conservazione e ri-utilizzo delle cellule staminali presenti nel liquido amniotico. - Continua il Prof. Simoni - ‘Le gestanti, durante il secondo trimestre di gravidanza, possono sottoporsi a prelievi invasivi (come quello dell’amniocentesi) per verificare il corredo cromosomico del nascituro: da quel liquido è possibile isolare cellule di tipo mesenchimale capaci di differenziarsi in pelle, muscoli, ossa, organi interni che potrebbero essere conservate e recuperate nel corso della vita per fronteggiare e combattere svariate patologie’.

I risultati – ad oggi non ancora testati definitivamente e pertanto non utilizzabili sull’uomo - hanno comunque portato il team del Centro a dotarsi di una delle poche banche di crioconservazione (congelamento), dove, ad una temperatura di -196°C, in azoto liquido, possono essere conservate le cellule per tempo indefinito.
“E’ una scommessa che riteniamo vincente nel breve periodo – spiega la dottoressa Elena Sanna, ricercatrice Biocell – ed i dati accumulati in questi mesi di ricerche ci confortano”. “Da un anno a questa parte svolgiamo analisi e studi per verificare i test e le ricerche fatte in Italia e all’estero negli ultimi anni ed abbiamo potuto accertare che le cellule staminali tratte dal liquido amniotico - spiega il dottor Massimilano Manganini, ricercatore Biocell – sono in grado di differenziarsi in tessuto osseo e tessuto adiposo. Proseguiremo la nostra attività di ricerca sulle staminali per capire in quanti e quali tipi di cellule si possono effettivamente differenziare e, ci auguriamo in un futuro prossimo, utilizzare sull’uomo”.

Biocell Center partendo da queste eccellenze scientifiche ha messo insieme da un lato macchinari e attrezzature d’avanguardia, dall’altro competenze umane sia mediche sia tecniche che sono già a disposizione del pubblico. Infatti il Centro non si occupa solo di ricerca, ma è anche un luogo messo a disposizione della vita quotidiana per assistere e seguire uomini, donne e coppie nei servizi legati alla ginecologia, genetica medica, diagnostica, urologia, andrologia, ma anche attività pre- e post-parto, andropausa, menopausa, diagnostica pre- e post-natale ed analisi di laboratorio.

“Abbiamo voluto unire le esperienze di tanti medici specialisti nei loro settori – spiega il professor Giovanni Colpi, primario andrologo del San Paolo di Milano – per fornire un servizio a 360 gradi nel campo della risoluzione dei problemi di infertilità, della diagnosi prenatale e, più in generale, di tutto quanto ruota attorno alla nascita e alla riproduzione”. “Per un neonatologo ad esempio – spiega in dottor Massimo Agosti, primario di neonatologia dell’Ospedale Del Ponte di Varese – è straordinario poter lavorare in team con genetisti ed ostetrici che individuano i problemi già dalle prime settimane di gestazione”. “Ognuno di noi – aggiunge il professor Fabio Ghezzi, medico chirurgo ginecologo dell’Università dell’Insubria – ha acquisito competenze specifiche nel proprio campo specialistico che mette a disposizione di medici e pazienti del territorio”. Biocell Center infatti è aperta alla collaborazione di medici di base, ginecologi e specialisti in vari settori operanti in Lombardia. “Organizzeremo anche momenti di formazione specifici per i medici del territorio – spiega il dottor Federico Maggi, titolare del Laboratorio di Analisi TOMA di Busto Arsizio e procuratore della società – nel corso dei quali specialisti di fama mondiale (come ad esempio nel campo ginecologico l’ecografista morfologica dottoressa Maria Bellotti del San Paolo di Milano) potranno trasmettere la loro esperienza pluriennale specifica ai singoli ginecologi, operando in stretto contatto con gli stessi nei casi più difficili o che richiedono un’attenzione particolare”.

Infine Biocell, grazie alle tecnologie d’avanguardia, ai sofisticati laboratori ed ad uno staff altamente specializzato, è in grado di svolgere assistenza nelle pratiche di fecondazione assistita di primo livello. “Seguiamo la coppia – spiega il dottor Marco Buttarelli, ginecologo responsabile del servizio di Procreazione Assistita di Biocell – dalle prime fasi (monitoraggio ecografico dell’ovulazione ed inseminazione intrauterina), ai momenti iniziali della gravidanza fino ai primi mesi di vita del nascituro”.

IL TEAM BIOCELL

Il Prof. Giuseppe Simoni è direttore scientifico del Centro. Laureato in Scienze Biologiche presso la facoltà di Scienze dell’Università di Pavia nel 1969, si specializza in Citogenetica Umana nel 1979. E’ famoso in tutto il mondo per aver elaborato un metodo originale che permette in poche ore la diagnosi del corredo cromosomico fetale (“villi coriali”), già a partire dalla 8ª-9ª settimana di gravidanza, ed in seguito a questo successo scientifico ha svolto collaborazioni all’estero presso importanti Università e Centri di Genetica, tra cui Erasmus University, Rotterdam; Department of Clinical Genetics, Karolinska Institute, Stoccolma; MRC Clinical and Population Cytogenetics Unit, Edimburgo; The Illinois Masonic Center, Chicago; Institute of Human Genetics, University of Essen e tanti altri. Dal 1988 al 2005 è stato titolare della cattedra di Genetica Umana presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, collaborando nel corso degli anni con il polo universitario San Paolo di Milano, con la fondazione Luigi Villa, con l’Ospedale Maggiore di Milano.

Fanno parte di team di Biocell i già citati: professor Giovanni Colpi, primario andrologo del San Paolo di Milano; il dottor Massimo Agosti, primario di neonatologia dell’Ospedale Del Ponte di Varese; il professor Fabio Ghezzi, medico chirurgo ginecologo dell’Università dell’Insubria; Marco Buttarelli (procreazione assistita), Patrizia Sagone (biologa in semiologia e procreazione assistita); Massimiliano Manganini (biologo in crioconservazione dei gameti); Elena Sanna (biologa, ricercatrice); Stefano Taborelli (medico del lavoro), oltre ad altri medici, biologi e professionisti del territorio.

La struttura amministrativa vede Presidente il dottor Giancarlo Lonati, biologo; direttore sanitario il dottor Giovanni Odorizzi, medico; amministratore delegato l’ingegner Marco Reguzzoni; consigliere e procuratore, il dottor Federico Maggi.

Partner di Biocell sono il Laboratorio TOMA – Advanced Biomedica Assays – di Busto Arsizio, l’Istituto di Medicina della Riproduzione di Lugano diretto dal Professor Luca Gianaroli e la clinica Sant’Anna di Sorengo (CH), appartenente al gruppo ARS MEDICA.

Biocell Center è infine aperta alla collaborazione di professionisti medici del territorio che intendono lavorare con un’equipe internazionale ed autorevole.

Sabato 20 e domenica 21 dalle 9.30 alle 19.30 sono previsti due giorni di
Open day per la visita ai laboratori e alla struttura.

Allegati:

Home | Il nostro gruppo | Comunicati Stampa | Apre biocell center: i...
Credits
Il vero amore per la vita dal concepimento all'infanzia
Welcome to BiocellCenter
We have detected that you do not have the Flash Player installed.
Please Click Here to download the Flash plugin.
NUMERO VERDE

MULTIMEDIA

Condividi Biocell su Facebook

Condividi!